Mohammed studia al Gash di Khan Yunis

La strada di Mohammed

Ogni mattina Mohammed cammina per più di un chilometro, con la borsa sulla spalla e i suoi documenti di ingegneria avvolti in un sacchetto di plastica per proteggerli dalla polvere. Sulla mappa, la strada per arrivare al GaSH! di Khan Yunis non sembra lunga, ma nella realtà lo è: buche, macerie e vento che gli entra negli occhi.


Nella sua tenda non c’è elettricità né internet. C’è solo la luce del giorno, e quando svanisce resta l’oscurità.

Mohammed è uno studente di ingegneria civile all’Università Islamica: i suoi studi richiedono schermi, lezioni e riferimenti che non può trovare tra le pareti di stoffa della tenda in cui vive.

Così ha deciso di andare dove la vita scorre: nel GaSH! Di Kahn Younis.

mohammed studia



La sera, prima di dormire, sua sorella maggiore gli chiede: “Andrai anche domani?”
Lui sorride e risponde: “Ho forse un’altra scelta?”


Mohammed ha quattro sorelle, tutte studentesse. Sa che caricare un telefono non basta, e che un’ora di connessione internet è un sogno per quattro persone. Così ogni mattina porta con sé una lista di ciò che serve alle sue sorelle: una lezione per una, un file per un’altra, una scadenza per la terza. Lavora per sé e per loro, e torna alla fine della giornata con la memoria del telefono piena e i passi più pesanti.



Lungo la strada passa accanto a un muro mezzo diroccato. Si ferma un momento a studiarlo con occhio da ingegnere: come crolla un edificio, e come lo si ricostruisce? Poi si dice: “Un giorno, ricostruirò ciò che la guerra ha distrutto.”

Un giorno era seduto in un angolino, aveva collegato il telefono e aveva aperto la sua lezione. Un giovane che non conosceva avvicinandosi chiese: “Hai spazio per il mio telefono?” Mohammed sorrise e fece spazio. Una settimana dopo c’erano cinque studenti in quell’angolo, che condividevano una presa, una luce e una speranza. Così va avanti da settimane.


La sera Mohammed torna alla tenda, e le sue sorelle lo accolgono con impazienza. Apre la borsa e tira fuori ciò che ha raccolto per loro. Poi siede nell’ultima luce del giorno a raccontare loro ciò che si sono perse.

Dice a se stesso mentre chiude gli occhi: “La strada è lunga, ma non la percorro da solo.”

La mattina seguente si sveglia presto, prende la borsa e cammina di nuovo verso il GaSH!

Mohammed percorre ogni giorno più di un chilometro tra macerie e polvere per studiare e condividere ciò che impara con le sue quattro sorelle.

Anche tu puoi fare la tua parte: sostieni i GaSH! con una donazione tramite bonifico ad ACS o al crowdfunding di Gazaweb.

Dona anche tu per sostenere il diritto allo studio!


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