{"id":591,"date":"2026-06-26T22:11:46","date_gmt":"2026-06-26T22:11:46","guid":{"rendered":"https:\/\/gazaweb.noblogs.org\/?p=591"},"modified":"2026-06-26T22:11:46","modified_gmt":"2026-06-26T22:11:46","slug":"la-maturita-a-gaza-il-diritto-allo-studio-sfida-il-genocidio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blogs.sindominio.net\/gazaweb\/2026\/06\/26\/la-maturita-a-gaza-il-diritto-allo-studio-sfida-il-genocidio\/","title":{"rendered":"La maturit\u00e0 a Gaza: il diritto allo studio sfida il genocidio"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche nella Striscia di Gaza in questi giorni circa 38.000 studenti e studentesse stanno affrontando gli esami di maturit\u00e0, il Tawjihi.<br>Non \u00e8 un esame come tutti gli altri. \u00c8 un atto di resistenza contro un sistema che ha deliberatamente preso di mira l&#8217;istruzione palestinese.<br>Dal 7 ottobre 2023, oltre 19.000 studenti sono stati uccisi e 29.000 feriti. Le scuole sono state distrutte o trasformate in centri per sfollati. Eppure, la generazione della maturit\u00e0 ha scelto di non arrendersi.<br>Dal nostro osservatorio a Gaza, <a href=\"https:\/\/gazaweb.noblogs.org\/anche-gli-alberi-della-rete-a-supporto-degli-studenti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">documentiamo ogni giorno questa lotta per il diritto allo studio<\/a>. Gli esami si svolgono interamente in modalit\u00e0 elettronica, attraverso la piattaforma &#8220;Wise School&#8221;. Una scelta dettata dalla necessit\u00e0, che ha trasformato i telefoni cellulari in aule, banchi e biblioteche. Ma come si fa a studiare quando l&#8217;elettricit\u00e0 e la connessione a Internet non sono disponibili con la dovuta continuit\u00e0 e possedere un dispositivo elettronico \u00e8 un lusso spesso insostenibile?<br><\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Il dramma degli studenti uccisi sulla strada per l&#8217;esame<br><\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"padding-top:var(--wp--preset--spacing--10);padding-right:var(--wp--preset--spacing--10);padding-bottom:var(--wp--preset--spacing--10);padding-left:var(--wp--preset--spacing--10)\">Le prove d&#8217;esame a Gaza possono essere ancora pi\u00f9 complesse di queste, e, aggiungiamo, tristemente tragiche.<br>Il <a href=\"https:\/\/gazaweb.noblogs.org\/terzo-giorno-di-maturita-le-iof-attaccano-a-gaza-city\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">terzo giorno degli esami<\/a>, le forze di occupazione israeliane hanno condotto un raid nel quartiere Al-Rimal di Gaza City, uccidendo Raghad Ashour, una studentessa che si stava recando a sostenere la prova. Diciotto anni, un futuro davanti a s\u00e9, cancellato mentre camminava per strada. L&#8217;esercito israeliano ha parlato di &#8220;rammarico&#8221; per la morte di una &#8220;persona non coinvolta&#8221;, ma il messaggio \u00e8 chiaro: a Gaza, nessuno \u00e8 al sicuro, nemmeno sulla strada per l&#8217;esame.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-accent-2-background-color has-background wp-block-paragraph\" style=\"padding-top:var(--wp--preset--spacing--10);padding-right:var(--wp--preset--spacing--10);padding-bottom:var(--wp--preset--spacing--10);padding-left:var(--wp--preset--spacing--10)\">Questa non \u00e8 una storia isolata. Il Ministero dell&#8217;Istruzione palestinese parla di un genocidio sistematico dell&#8217;istruzione. 10.000 studenti uccisi nei primi dieci mesi di guerra, insieme a 400 insegnanti. La strada per l&#8217;esame \u00e8 diventata un percorso minato, dove il diritto allo studio si scontra quotidianamente con la violenza dell&#8217;occupazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"padding-top:var(--wp--preset--spacing--10);padding-right:var(--wp--preset--spacing--10);padding-bottom:var(--wp--preset--spacing--10);padding-left:var(--wp--preset--spacing--10)\">In questo scenario apocalittico, abbiamo piantato i nostri &#8220;Alberi della Rete&#8221; e costruito i Gaza Social Hub (GaSH). Luoghi dove studiare e connettersi a Internet gratuitamente per garantire continuit\u00e0 e un barlume di serenit\u00e0 per chi sta sta continuando a sperare e incarnare con il proprio studio una strenua resistenza contro il genocidio.<br>Due hub permanenti: uno a Gaza City, l&#8217;altro a Khan Younis. Non sono semplici spazi fisici, ma fari tecnologici in un paesaggio di polvere e silenzi spezzati.<br>Il nostro lavoro quotidiano \u00e8 documentato passo dopo passo dai coordinatori dei Gash e degli alberi della rete a Gaza. Ne succedono di ogni, pu\u00f2 saltare temporaneamente la rete, pu\u00f2 esserci un blackout totale, ma la comunit\u00e0 intorno ai GaSH, fatta di studenti e di vari componenti della societ\u00e0 civile, si stanno mobilitando per <a href=\"https:\/\/gazaweb.noblogs.org\/quarto-giorno-di-esami\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">consentire agli esami di proseguire<\/a> e intorno al diritto allo studio in effetti ricostruire un senso di comunit\u00e0 e futuro. L&#8217;obiettivo di Gazaweb non \u00e8 semplicemente quello di riportare la connessione a internet ma di fare rifiorire la socialit\u00e0 intorno ai nostri progetti.<br><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\" style=\"margin-top:var(--wp--preset--spacing--10);margin-right:var(--wp--preset--spacing--10);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--10);margin-left:var(--wp--preset--spacing--10)\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/gazaweb.noblogs.org\/files\/2026\/06\/OMD18826-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-593\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\" style=\"padding-top:var(--wp--preset--spacing--10);padding-right:var(--wp--preset--spacing--10);padding-bottom:var(--wp--preset--spacing--10);padding-left:var(--wp--preset--spacing--10)\"><br>L&#8217;ostinazione di una generazione<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"padding-top:var(--wp--preset--spacing--10);padding-right:var(--wp--preset--spacing--10);padding-bottom:var(--wp--preset--spacing--10);padding-left:var(--wp--preset--spacing--10)\">La sistematica distruzione del sistema educativo palestinese da parte dell&#8217;esercito di occupazione israeliano \u00e8 stata una deliberata strategia volta a precludere il futuro del popolo palestinese. Il genocidio \u00e8 stato perpretrato anche abbattendo il 90% delle infrastrutture educative \u00e8 stato distrutto o gravemente danneggiato.<br>Pi\u00f9 di 300 scuole governative sono state completamente distrutte o rese inagibili, una gravissima violazione del diritto fondamentale all&#8217;istruzione, riconosciuto dalle convenzioni internazionali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"padding-top:var(--wp--preset--spacing--10);padding-right:var(--wp--preset--spacing--10);padding-bottom:var(--wp--preset--spacing--10);padding-left:var(--wp--preset--spacing--10)\">In questo contesto, il Tawjihi diventa pi\u00f9 di un esame: \u00e8 un simbolo di resistenza contro la cancellazione culturale e storica.Gli studenti che studiano assieme in una tenda o un caff\u00e8 Internet, rappresentano una testimonianza di una fase storica della dura vita del popolo palestinese. \u00c8 la battaglia della coscienza e della sopravvivenza combattuta dalla generazione della maturit\u00e0, che afferma il diritto di imparare nonostante la distruzione, lo sfollamento e l&#8217;uccisione sistematica. Questi esami, sostenuti tra le macerie, sono la prova che un futuro \u00e8 ancora possibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"padding-top:var(--wp--preset--spacing--10);padding-right:var(--wp--preset--spacing--10);padding-bottom:var(--wp--preset--spacing--10);padding-left:var(--wp--preset--spacing--10)\">Nonostante le difficolt\u00e0 al <a href=\"https:\/\/gazaweb.noblogs.org\/secondo-giorno-di-maturita-la-partecipazione-aumenta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">secondo giorno di esami<\/a>, complice il passaparola, la partecipazione \u00e8 aumentata. Decine di studenti hanno affollato i nostri hub a Gaza City e Khan Younis per sostenere le loro prove.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"padding-top:var(--wp--preset--spacing--10);padding-right:var(--wp--preset--spacing--10);padding-bottom:var(--wp--preset--spacing--10);padding-left:var(--wp--preset--spacing--10)\">Una studentessa, Bilsan Laqan, 18 anni, vive in una tenda a sud-ovest di Khan Younis. Ci ha raccontato che il sovraffollamento, gli insetti e i topi rendono lo studio estremamente difficoltoso. La sua preoccupazione principale sono i blackout improvvisi e la mancanza di connessione stabile. Chiede al Ministero dell&#8217;Istruzione di considerare le condizioni estreme degli studenti. <br><br>Noi cerchiamo di fare la nostra parte, continueremo a documentare, a sostenere e a connettere. Perch\u00e9 il diritto allo studio non pu\u00f2 essere cancellato. Perch\u00e9 ogni studente che riesce a sostenere il proprio esame \u00e8 una vittoria contro il genocidio. Perch\u00e9 la navigazione sar\u00e0 libera, dal web al mare, e nessuna offensiva potr\u00e0 spegnere la speranza di una generazione che ha scelto di imparare nonostante tutto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"padding-top:var(--wp--preset--spacing--10);padding-right:var(--wp--preset--spacing--10);padding-bottom:var(--wp--preset--spacing--10);padding-left:var(--wp--preset--spacing--10)\"><a href=\"https:\/\/gazaweb.noblogs.org\/sostienici\/\">Sostieni i progetti di Gazaweb<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"padding-top:var(--wp--preset--spacing--10);padding-right:var(--wp--preset--spacing--10);padding-bottom:var(--wp--preset--spacing--10);padding-left:var(--wp--preset--spacing--10)\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche nella Striscia di Gaza in questi giorni circa 38.000 studenti e studentesse stanno affrontando gli esami di maturit\u00e0, il Tawjihi.Non \u00e8 un esame come tutti gli altri. \u00c8 un atto di resistenza contro un sistema che ha deliberatamente preso di mira l&#8217;istruzione palestinese.Dal 7 ottobre 2023, oltre 19.000 studenti sono stati uccisi e 29.000 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":284,"featured_media":597,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[17,22,23,24,25,26,28],"class_list":["post-591","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-diary","tag-dirittoallostudio","tag-gash","tag-gaza","tag-gazacity","tag-gazaweb","tag-khanyounis","tag-maturita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blogs.sindominio.net\/gazaweb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/591","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/blogs.sindominio.net\/gazaweb\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blogs.sindominio.net\/gazaweb\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.sindominio.net\/gazaweb\/wp-json\/wp\/v2\/users\/284"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.sindominio.net\/gazaweb\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=591"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/blogs.sindominio.net\/gazaweb\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/591\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.sindominio.net\/gazaweb\/wp-json\/wp\/v2\/media\/597"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blogs.sindominio.net\/gazaweb\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=591"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.sindominio.net\/gazaweb\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=591"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blogs.sindominio.net\/gazaweb\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=591"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}