{"id":1192,"date":"2026-10-19T12:04:27","date_gmt":"2026-10-19T10:04:27","guid":{"rendered":"https:\/\/blogs.sindominio.net\/gazaweb\/?p=1192"},"modified":"2026-10-19T13:17:00","modified_gmt":"2026-10-19T11:17:00","slug":"la-strada-di-mohammed","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blogs.sindominio.net\/gazaweb\/2026\/10\/19\/la-strada-di-mohammed\/","title":{"rendered":"La strada di Mohammed"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni mattina Mohammed cammina per pi\u00f9 di un chilometro, con la borsa sulla spalla e i suoi documenti di ingegneria avvolti in un sacchetto di plastica per proteggerli dalla polvere. Sulla mappa, la strada per arrivare al GaSH! di <strong>Khan Yunis<\/strong> non sembra lunga, ma nella realt\u00e0 lo \u00e8: buche, macerie e vento che gli entra negli occhi.<br><br>\u2028Nella sua tenda non c\u2019\u00e8 elettricit\u00e0 n\u00e9 internet. C\u2019\u00e8 solo la luce del giorno, e quando svanisce resta l\u2019oscurit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mohammed \u00e8 uno studente di ingegneria civile all&#8217;Universit\u00e0 Islamica: i suoi studi richiedono schermi, lezioni e riferimenti che non pu\u00f2 trovare tra le pareti di stoffa della tenda in cui vive.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cos\u00ec ha deciso di andare dove la vita scorre: nel GaSH! Di Kahn Younis.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/blogs.sindominio.net\/gazaweb\/files\/2026\/10\/la-strada-mohammed-768x1024.jpg\" alt=\"mohammed studia\" class=\"wp-image-1196\" srcset=\"https:\/\/blogs.sindominio.net\/gazaweb\/files\/2026\/10\/la-strada-mohammed-768x1024.jpg 768w, https:\/\/blogs.sindominio.net\/gazaweb\/files\/2026\/10\/la-strada-mohammed-225x300.jpg 225w, https:\/\/blogs.sindominio.net\/gazaweb\/files\/2026\/10\/la-strada-mohammed-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/blogs.sindominio.net\/gazaweb\/files\/2026\/10\/la-strada-mohammed.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>\u2028La sera, prima di dormire, sua sorella maggiore gli chiede: &#8220;Andrai anche domani?&#8221;<br>Lui sorride e risponde: &#8220;Ho forse un&#8217;altra scelta?&#8221;<br><br>\u2028Mohammed ha quattro sorelle, tutte studentesse. Sa che caricare un telefono non basta, e che un&#8217;ora di connessione internet \u00e8 un sogno per quattro persone. Cos\u00ec ogni mattina porta con s\u00e9 una lista di ci\u00f2 che serve alle sue sorelle: una lezione per una, un file per un&#8217;altra, una scadenza per la terza. Lavora per s\u00e9 e per loro, e torna alla fine della giornata con la memoria del telefono piena e i passi pi\u00f9 pesanti.<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>\u2028Lungo la strada passa accanto a un muro mezzo diroccato. Si ferma un momento a studiarlo con occhio da ingegnere: come crolla un edificio, e come lo si ricostruisce? Poi si dice: &#8220;Un giorno, ricostruir\u00f2 ci\u00f2 che la guerra ha distrutto.&#8221;<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un giorno era seduto in un angolino, aveva collegato il telefono e aveva aperto la sua lezione. Un giovane che non conosceva avvicinandosi chiese: &#8220;Hai spazio per il mio telefono?&#8221; Mohammed sorrise e fece spazio. Una settimana dopo c&#8217;erano cinque studenti in quell&#8217;angolo, che condividevano una presa, una luce e una speranza. Cos\u00ec va avanti da settimane.<br><br>\u2028La sera Mohammed torna alla tenda, e le sue sorelle lo accolgono con impazienza. Apre la borsa e tira fuori ci\u00f2 che ha raccolto per loro. Poi siede nell&#8217;ultima luce del giorno a raccontare loro ci\u00f2 che si sono perse.<br>\u2028Dice a se stesso mentre chiude gli occhi: &#8220;La strada \u00e8 lunga, ma non la percorro da solo.&#8221;<br>\u2028La mattina seguente si sveglia presto, prende la borsa e cammina di nuovo verso il GaSH!<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/blogs.sindominio.net\/gazaweb\/files\/2026\/10\/la-strada-mohammed-3-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1197\" srcset=\"https:\/\/blogs.sindominio.net\/gazaweb\/files\/2026\/10\/la-strada-mohammed-3-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/blogs.sindominio.net\/gazaweb\/files\/2026\/10\/la-strada-mohammed-3-300x225.jpg 300w, https:\/\/blogs.sindominio.net\/gazaweb\/files\/2026\/10\/la-strada-mohammed-3-768x576.jpg 768w, https:\/\/blogs.sindominio.net\/gazaweb\/files\/2026\/10\/la-strada-mohammed-3-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/blogs.sindominio.net\/gazaweb\/files\/2026\/10\/la-strada-mohammed-3.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mohammed percorre ogni giorno pi\u00f9 di un chilometro tra macerie e polvere per studiare e condividere ci\u00f2 che impara con le sue quattro sorelle.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><mark style=\"background-color:#009937\" class=\"has-inline-color\"><strong>Anche tu puoi fare la tua parte: sostieni i GaSH! con una donazione tramite bonifico ad ACS o al crowdfunding di Gazaweb.<\/strong><\/mark><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/blogs.sindominio.net\/gazaweb\/sostienici\/\"><strong><mark style=\"background-color:#009937\" class=\"has-inline-color has-base-2-color\">Dona anche tu per sostenere il diritto allo studio!<\/mark><\/strong><\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni mattina Mohammed cammina per pi\u00f9 di un chilometro, con la borsa sulla spalla e i suoi documenti di ingegneria avvolti in un sacchetto di plastica per proteggerli dalla polvere. 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